Natale si avvicina e anche l'anno nuovo. Come sempre viene spontaneo fare una sorta di bilancio dell'anno che sta per finire. E devo dire che anche il 2008 non si è smentito più di tanto: Anno bisesto, anno funesto. Funesto forse è un po' esagerato, ma certo non è stata un'ottima annata. Le difficoltà ci sono state, nel lavoro, nella salute, nelle amicizie e in famiglia. La parte positiva? Come sempre in queste occasioni si testano i legami, e devo dire che il mio fantastico matrimonio ne esce a pieni voti, nonostante ci siano stati momenti non bellissimi. Anche io passo l'esame (che mi faccio da sola) a buoni voti... ho raggiunto i miei obbiettivi, cadendo e facendomi male (non solo in senso figurato), ma alla fine ce l'ho fatta!
Per l'anno nuovo ci sarebbero come sempre mille buoni propositi da fare, ma penso che li lascerò stare... Vista anche la situazione del mondo in questa fine d'anno, meglio non fare troppi programmi. Per adesso penso solo a godermi il mio superviaggio natalizio a Cuba con la mia dolce metà... ce lo siamo meritati entrambi! Se non facessi in tempo a ripassare...
BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO!!!!!!!
Quel giorno mi sono svegliata e ho indossato il mio ventottesimo vestito, sono andata a un matrimonio dove nessuno mi ha chiesto di tenere il bouquet, di piegare un segnaposto o di reggere il vestito mentre faceva pipì...
Era tutto perfetto e non m'importava niente, perchè in quel momento l'unica cosa che importava era la persona che mi aspettava all'altare, e mi stava guardando come avevo sempre sperato.
Da 27 Dresses (27 Volte in Bianco).
Il weekend scorso è venuta a trovarmi la mia Amica di Milano... Solo quando l'ho vista scendere dal treno ho realizzato quanto mi manca... ogni giorno, ogni momento. Certo, ci sentiamo spesso, è una delle prime persone che chiamo se mi succede qualcosa, però mi manca averla vicina, parlarle a voce, guardandola negli occhi, starle accanto, ridere e scherzare con lei. Ho passato un weekend stupendo, nonostante per entrambe non fosse un bel momento... forse proprio per questo è stato ancora più bello. Nel momento del bisogno eravamo insieme, ci siamo aiutate, sostenute, coccolate. Abbiamo parlato per 12 ore filate senza mai stancarci, ripeterci, non sono mai mancati gli argomenti... E mi sono resa conto che è una delle pochissime persone (direi 2!) che sa finire le mie frasi, che capisce quello che sto dicendo prima che lo dica, che condivide ogni mio pensiero e le mie visioni di vita. Credo sia l'unica persona, oltre a Luca, con cui ho una sintonia così totale.
Grazie per essere mia Amica, per stare sempre al mio fianco. Ti voglio bene, e mi manchi ogni momento.
Riflessioni di un giovedì mattina (ma anche un po' mercoledì sera) sui rapporti. Prendendo spunto da situazioni di colleghi e amici, con un po' di problemi di amici e amori, mi sono chiesta come si fa a capire quando bisogna smettere di intestardirsi... Quando una storia (d'amore o di amicizia) diventa a senso unico non vuol dire che si è giunti al capolinea? Come si fa a capire se è tempo di mollare? Una ha deciso di mollare definitivamente, senza tentare ancora, perchè sono solo pagliativi. L'altra invece per quanti problemi ci siano ha deciso di non lascire e non tradire un'amicizia.
Probabilmente una risposta che valga per tutti non c'è, è troppo soggettivo. C'è chi ha bisogno di un'amicizia o di un amore a tal punto da ignorare l'evidenza, e c'è chi al primo sgarro non perdona. La ragione sta nel mezzo? Anche così non si può dire cosa sia giusto... Il tutto probabilmente si riassume in una sola domanda: Ne vale la pena? Il bilancio, alla fine, è comunque positivo? E quanto bisogna aspettare nella speranza che il bilancio diventi positivo?
Io mi ritengo una persona abbastanza testarda, che non si fa scoraggiare molto se ha in testa un obbiettivo... vedi laurea, convivenza, matrimonio, cavallo nuovo... Quasi tutti mi hanno detto di lasciare stare: "sei troppo giovane, non ti rovinare sposandoti"; "questo cavallo non fa per te, non ci combinerai mai niente"... E invece, piano piano sono andata avanti, e ora i risultati cominciano a vedersi! Ma in un rapporto a due non può bastare la volontà di uno, o si? Può una persona far funzionare un rapporto per "trascinamento"?
"Il mondo è un posto freddo e indifferente, dovresti saperlo!"
Lo so, lo so bene come è fatto il mondo. Per questo ognuno si crea al suo interno un piccolo mondo personale, fatto di cose, persone, animali, abitudini, che danno sicurezza e che sono il nostro rifugio. Purtroppo però non sempre il rifugio resta intatto... a volte qualche cosa di quel mondo freddo e indifferente si intrufola nel tuo, creando scompiglio, disagio e soprattutto tristezza. Tristezza per aver rovinato quell'equilibrio, quel posto magico che con tanta fatica ci si crea e a cui ci si affida.
Il mondo è un posto freddo e indifferente... purtroppo lo è diventato anche parte del mio.