Chi sono

Utente: pablac
Nome: Paoletta

   Io

all'apparenza la classica ragazza con la testa sulle spalle, responsabile, matura... in realtà una testarda, simpatica, e un po pazza bimba cresciuta.

   Luke

la mia metà perfetta, dolce, simpatico, tremendamente quadrato, non a caso un ingegnere, esilarante, tenero per quanto è ancora ingenuo e bimbo, il sogno della mia vita.

   Harvey

Il Cavallo, con la C maiuscola, quasi umano per espressioni e comportamenti, la mia salvezza e la mia ragione di vita per molti anni, 650 kili di dolcezza.

   Le stordite

quando si dice non c'è due senza tre... le mie compagne di gioie, dolori, risate, cazzate, vacanze. Così in sintonia quando ci ritroviamo da spaventare i rispettivi fidanzati.

   Manù

L'ultima entry nel mio piccolo mondo, eppure come l'ha cambiato... da subito indispensabile per me, un incontro casuale, eppure così perfetto... due anime gemelle, il tassello che mi mancava.

   I Santi

Ovvero Pietro e Paolo, i miei fratelli (uno vero e uno "adottato"). I miei angeli custodi, che mi aiutano, mi difendono e mi fanno ridere. Entrambi lontani da me, ma sempre presenti al mio fianco.

   TataTea

La mia bimba di 50 Kg, una fantastica massa di pelo e pelle convinta di essere un umano. Probabilmente per questo non concepisce il concetto di padrone...

   Archivio

oggi
marzo 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---

Avete visitato Paoletta

*loading* volte


È per te che sono verdi gli alberi
e rosa i fiocchi in maternità
è per te che il sole brucia a luglio
è per te tutta questa città
è per te che sono bianchi i muri
e la colomba vola
è per te il 13 dicembre
è per te la campanella a scuola
è per te ogni cosa che c'è ninna na ninna e...
è per te che a volte piove a giugno
è per te il sorriso degli umani
è per te un'aranciata fresca
è per te lo scodinzolo dei cani
è per te il colore delle foglie
la forma strana della nuvole
è per te il succo delle mele
è per te il rosso delle fragole
è per te ogni cosa che c'è ninna na ninna e...
è per te il profumo delle stelle
è per te il miele e la farina
è per te il sabato nel centro
le otto di mattina
è per te la voce dei cantanti
la penna dei poeti
è per te una maglietta a righe
è per te la chiave dei segreti
è per te ogni cosa che c'è
ninna na ninna e...
è per te il dubbio e la certezza
la forza e la dolcezza
è per te che il mare sa di sale
è per te la notte di natale
è per te ogni cosa che c'è ninna na ninna e...

I miei libri

Il Buio Oltre la Siepe
Anna Karenina
Orgoglio e Pregiudizio
I Love Shopping (tutta la serie)
Harry Potter (tutta la serie)
Paula
Dell'amore e di altri demoni
Delitto e Castigo
Io Uccido
Niente di vero tranne gli occhi
La versione di Barney
Oceano Mare
Un posto nel mondo

La mia musica

The Queen
Coldplay
Robbie Williams
Negramaro
Black Eyed Peas
Bon Jovi
Raf
Pink
Natasha Bedingfield
Elisa
Vasco Rossi
The Rolling Stone
Skin




....sono lontani quei momenti
quando uno sguardo provocava turbamenti..
quando la vita era più facile e si potevano mangiare anche le fragole....
perché la vita è un brivido che vola via
è tutt'un equilibrio sopra la follia....



Nobody said it was easy,
It's such a shame for us to part.
Nobody said it was easy,
No-one ever said it would be this hard,
Oh take me back to the start.




9 LUGLIO 2006

Notti magiche
inseguendo un gol
sotto il cielo di un'estate italiana
e negli occhi tuoi
voglia di vincere
un'estate, un'avventura in più




Tonight I'm gonna have myself
a real good time
I feel alive
and the world
I'll turn it inside out
- yeah
And floating around
in ecstasy
So don't stop me now
don't stop me
'Cause I'm having a good time
having a good time




You don’t have to put up a fight
You don’t have to always be right
Let me take some of the punches
For you tonight
Listen to me now
I need to let you know
You don’t have to go it alone




Via al mondo sai non c’è
niente di più irresistibile
che fare quello che ti pare
ed esser solo quel che sei
semplicemente unica e speciale
non é il caso di aspettare
Via senza più problemi
adesso andiamo via
soli io e te
domani con le prime luci del mattino
tu sarai lontana
e ti addormenterai felice
sarai come non sei stata mai ...




She can kill with a smile
She can wound with her eyes
She can ruin your faith
with her casual lies
And she only reveals
what she wants you to see
She hides like a child
But she's always a woman to me

lunedì, 04 maggio 2009

Ho aspettato a lungo

Qualcosa che non c'è

Invece di guardare

Il sole sorgere

E miracolosamente non

Ho smesso di sognare

E miracolosamente

Non riesco a non sperare

E se c'è un segreto

E' fare tutto come

Se vedessi solo il sole





Questa te l'avevo dedicata tanto tempo fa... dopo un fantastico concerto a cui siamo andate insieme.

Oggi vorrei ri-dedicartela per dirti solamente che mi manchi e che tutti i momenti passati insieme resteranno comunque nel mio cuore, insieme a te.


pensato da: pablac alle ore 15:39 | link | commenti
lunedì, 02 marzo 2009

In quel momento apparve la volpe.

"Buon giorno", disse la volpe.

"Buon giorno", rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.

"Sono qui", disse la voce, "sotto al melo…."

"Chi sei?" domandò il piccolo principe, " sei molto carino…"

"Sono la volpe", disse la volpe.

" Vieni a giocare con me", disse la volpe, "non sono addomesticata".

"Ah! scusa ", fece il piccolo principe.

Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:

" Che cosa vuol dire addomesticare?"

" Non sei di queste parti, tu", disse la volpe" che cosa cerchi?"

" Cerco gli uomini", disse il piccolo principe.

" Che cosa vuol dire addomesticare?"

" Gli uomini" disse la volpe" hanno dei fucili e cacciano. E' molto noioso!

Allevano anche delle galline. E' il loro solo interesse. Tu cerchi le galline?"

"No", disse il piccolo principe. " Cerco degli amici. Che cosa vuol dire addomesticare?"

" E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami…"

" Creare dei legami?"

" Certo", disse la volpe. " Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma.se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo."

" Comincio a capire", disse il piccolo principe. " C'è un fiore…. Credo che mi abbia addomesticato…"

"E' possibile", disse la volpe "capita di tutto sulla terra…"

"Oh! Non è sulla terra", disse il piccolo principe.

La volpe sembrò perplessa:

" Su un altro pianeta?"

" Sì"

" Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?"

" No"

" Questo mi interessa! E delle galline?"

" No"

" Non c'è niente di perfetto", sospirò la volpe.

Ma la volpe ritornò alla sua idea:

" La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me .Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio per ciò. Ma se tu mi addomestichi la mia vita,

sarà come illuminata. Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in

fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color d'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai

addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…"

La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:

" Per favore …..addomesticami", disse.

" Volentieri", rispose il piccolo principe, " ma non ho molto tempo, però.

Ho da scoprire degli amici e da conoscere molte cose".

" Non si conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe." gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"

" Che bisogna fare?" domandò il piccolo principe.

" Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe.

" In principio tu ti sederai un po' lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino…."

Il piccolo principe ritornò l'indomani.

" Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe.

" Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità.

Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti".

" Che cos'è un rito?" disse il piccolo principe.

" Anche questa è una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe.

" E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io

mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza".

Così il piccolo principe addomesticò la volpe.

E quando l'ora della partenza fu vicina:

"Ah!" disse la volpe, "…Piangerò".

" La colpa è tua", disse il piccolo principe, "Io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…"

" E' vero", disse la volpe.

" Ma piangerai!" disse il piccolo principe.

" E' certo", disse la volpe.

" Ma allora che ci guadagni?"

" Ci guadagno", disse la volpe, " il colore del grano".

soggiunse:

" Va a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo".

"Quando ritornerai a dirmi addio ti regalerò un segreto".

Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose.

"Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente" , disse.

" Nessuno vi ha addomesticato e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre.

Ma ne ho fatto il mio amico e ne ho fatto per me unica al mondo".

E le rose erano a disagio.

" Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. " Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché è lei

che ho innaffiata. Perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro, Perché è lei che ho riparato col paravento. Perché su di lei ho ucciso i bruchi (salvo due o tre per le farfalle). Perché è lei che ho ascoltato

lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa" E ritornò dalla volpe.

" Addio", disse.

"Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi".

" L'essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe, per ricordarselo.

" E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante".

"E' il tempo che ho perduto per la mia rosa…" sussurrò il piccolo principe per ricordarselo.

" Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare.

Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…"

" Io sono responsabile della mia rosa…." Ripetè il piccolo principe per ricordarselo.

pensato da: pablac alle ore 14:41 | link | commenti
lunedì, 15 dicembre 2008

Natale si avvicina e anche l'anno nuovo. Come sempre viene spontaneo fare una sorta di bilancio dell'anno che sta per finire. E devo dire che anche il 2008 non si è smentito più di tanto: Anno bisesto, anno funesto. Funesto forse è un po' esagerato, ma certo non è stata un'ottima annata. Le difficoltà ci sono state, nel lavoro, nella salute, nelle amicizie e in famiglia. La parte positiva? Come sempre in queste occasioni si testano i legami, e devo dire che il mio fantastico matrimonio ne esce a pieni voti, nonostante ci siano stati momenti non bellissimi. Anche io passo l'esame (che mi faccio da sola) a buoni voti... ho raggiunto i miei obbiettivi, cadendo e facendomi male (non solo in senso figurato), ma alla fine ce l'ho fatta!


Per l'anno nuovo ci sarebbero come sempre mille buoni propositi da fare, ma penso che li lascerò stare... Vista anche la situazione del mondo in questa fine d'anno, meglio non fare troppi programmi. Per adesso penso solo a godermi il mio superviaggio natalizio a Cuba con la mia dolce metà... ce lo siamo meritati entrambi! Se non facessi in tempo a ripassare...


BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO!!!!!!!


pensato da: pablac alle ore 16:32 | link | commenti
mercoledì, 08 ottobre 2008

Quel giorno mi sono svegliata e ho indossato il mio ventottesimo vestito, sono andata a un matrimonio dove nessuno mi ha chiesto di tenere il bouquet, di piegare un segnaposto o di reggere il vestito mentre faceva pipì...

Era tutto perfetto e non m'importava niente, perchè in quel momento l'unica cosa che importava era la persona che mi aspettava all'altare, e mi stava guardando come avevo sempre sperato.



Da 27 Dresses (27 Volte in Bianco).


pensato da: pablac alle ore 15:43 | link | commenti
martedì, 07 ottobre 2008

Il weekend scorso è venuta a trovarmi la mia Amica di Milano... Solo quando l'ho vista scendere dal treno ho realizzato quanto mi manca... ogni giorno, ogni momento. Certo, ci sentiamo spesso, è una delle prime persone che chiamo se mi succede qualcosa, però mi manca averla vicina, parlarle a voce, guardandola negli occhi, starle accanto, ridere e scherzare con lei. Ho passato un weekend stupendo, nonostante per entrambe non fosse un bel momento... forse proprio per questo è stato ancora più bello. Nel momento del bisogno eravamo insieme, ci siamo aiutate, sostenute, coccolate. Abbiamo parlato per 12 ore filate senza mai stancarci, ripeterci, non sono mai mancati gli argomenti... E mi sono resa conto che è una delle pochissime persone (direi 2!) che sa finire le mie frasi, che capisce quello che sto dicendo prima che lo dica, che condivide ogni mio pensiero e le mie visioni di vita. Credo sia l'unica persona, oltre a Luca, con cui ho una sintonia così totale.


Grazie per essere mia Amica, per stare sempre al mio fianco. Ti voglio bene, e mi manchi ogni momento.


pensato da: pablac alle ore 12:20 | link | commenti
giovedì, 02 ottobre 2008

Riflessioni di un giovedì mattina (ma anche un po' mercoledì sera) sui rapporti. Prendendo spunto da situazioni di colleghi e amici, con un po' di problemi di amici e amori, mi sono chiesta come si fa a capire quando bisogna smettere di intestardirsi... Quando una storia (d'amore o di amicizia) diventa a senso unico non vuol dire che si è giunti al capolinea? Come si fa a capire se è tempo di mollare? Una ha deciso di mollare definitivamente, senza tentare ancora, perchè sono solo pagliativi. L'altra invece per quanti problemi ci siano ha deciso di non lascire e non tradire un'amicizia.

Probabilmente una risposta che valga per tutti non c'è, è troppo soggettivo. C'è chi ha bisogno di un'amicizia o di un amore a tal punto da ignorare l'evidenza, e c'è chi al primo sgarro non perdona. La ragione sta nel mezzo? Anche così non si può dire cosa sia giusto... Il tutto probabilmente si riassume in una sola domanda: Ne vale la pena? Il bilancio, alla fine, è comunque positivo? E quanto bisogna aspettare nella speranza che il bilancio diventi positivo?

Io mi ritengo una persona abbastanza testarda, che non si fa scoraggiare molto se ha in testa un obbiettivo... vedi laurea, convivenza, matrimonio, cavallo nuovo... Quasi tutti mi hanno detto di lasciare stare: "sei troppo giovane, non ti rovinare sposandoti"; "questo cavallo non fa per te, non ci combinerai mai niente"... E invece, piano piano sono andata avanti, e ora i risultati cominciano a vedersi! Ma in un rapporto a due non può bastare la volontà di uno, o si? Può una persona far funzionare un rapporto per "trascinamento"?



pensato da: pablac alle ore 11:00 | link | commenti
mercoledì, 24 settembre 2008

Stanotte ti ho sognato... ho sognato gli ultimi giorni passati insieme. I giorni più tristi, ma inspiegabilmente anche tra i più belli, per il tempo passato insieme, i giochi, l'amore sempre presente, fortissimo e incondizionato che ci siamo scambiati. Ho sognato quella mattina, quando correvamo nel prato inseguendoci l'uno con l'altro, le risate e la gioia che mi davi. Mi sono svegliata con le lacrime agli occhi per la tristezza e la nostalgia, ma mi sono sentita sollevata nel sapere che sei sempre li, nel mio cuore e nella mia anima. Anche se la vita, le abitudini, il lavoro, la casa, mi distraggono, mi occupano la mente, anche se sono tornata a vivere felice, tu sei sempre li, con me. E questo mi consola e mi dà sollievo. L'unica cosa che non potrei mai sopportare e perdonarmi sarebbe perderti. Ma ora ho capito che non succederà mai. Mi manchi da morire, ma so che finchè io vivrò tu vivrai in me.

pensato da: pablac alle ore 17:31 | link | commenti (2)
martedì, 16 settembre 2008

"Il mondo è un posto freddo e indifferente, dovresti saperlo!"

Lo so, lo so bene come è fatto il mondo. Per questo ognuno si crea al suo interno un piccolo mondo personale, fatto di cose, persone, animali, abitudini, che danno sicurezza e che sono il nostro rifugio. Purtroppo però non sempre il rifugio resta intatto... a volte qualche cosa di quel mondo freddo e indifferente si intrufola nel tuo, creando scompiglio, disagio e soprattutto tristezza. Tristezza per aver rovinato quell'equilibrio, quel posto magico che con tanta fatica ci si crea e a cui ci si affida.

Il mondo è un posto freddo e indifferente... purtroppo lo è diventato anche parte del mio.


pensato da: pablac alle ore 16:02 | link | commenti
martedì, 02 settembre 2008

Alassio e i miei uomini!




















pensato da: pablac alle ore 14:44 | link | commenti
giovedì, 28 agosto 2008

ESTATE 2008



Magica Norvegia...









pensato da: pablac alle ore 12:33 | link | commenti (1)